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Nell'ambito della 33° Mostra Mercato del Tartufo Bianchetto di Fossombrone si svolgerà una giornata di studio dedicata ad un vitigno autoctono della nostra regione: l’Incrocio Bruni 54. L’evento è organizzato dall’Associazione Sommelier delle Marche e curato dal Delegato AIS di Urbino-Montefeltro Raffaele Papi, con la collaborazione dell’Istituto Marchigiano di Tutela Vini e si svolgerà domenica 12 marzo nella Chiesa di San Filippo a Fossombrone. Alla tavola rotonda parteciperanno esperti in campo enologico, la giornata si concluderà con una degustazione guidata di Incrocio Bruni 54, con la partecipazione di sedici cantine delle Marche.

Erano gli anni Trenta del secolo scorso, quando l’enologo marchigiano di fama internazionale, Bruno Bruni, trovò un incrocio formidabile, ottenuto “incrociando” per mezzo d’impollinazione Verdicchio e Sauvignon Blanc, dando origine così all’Incrocio Bruni 54. Ora l’Associazione Sommelier delle Marche e l’Istituto Marchigiano di Tutela Vini hanno voluto dedicare una giornata di studio a questo vitigno, per la verità un po' dimenticato nel passato, ma ora riscoperto con grandi risultati.  L’evento “Le Marche dell’Incrocio Bruni 54” è coordinato e curato dal Delegato Raffaele Papi dall’Associazione Sommelier delle Marche Delegazione di Urbino Montefeltro e si svolgerà Domenica 12 Marzo alle ore 10.30 nella suggestiva cornice della Chiesa di San Filippo a Fossombrone, in ambito delle 33° Fiera del Tartufo Bianchetto. La collocazione dell’evento non è casuale, in quanto l’Incrocio Bruni 54, per le sue caratteristiche organolettiche e per la sua struttura di accosta, spesso, molto bene a piatti a base di tartufo.  L’incrocio Bruni 54 dà a vini dalla chiara identità, essendo leggermente aromatico e dagli aromi complessi, unendo spesso una freschezza piacevole e duratura al palato.

Nel corso della Tavola Rotonda si susseguiranno gli interventi dei produttori e dei massimi esponenti  tecnici ed istituzionali del mondo enologico marchigiano, primo tra tutti l’enologo Dr. Giancarlo Soverchia paladino di questo particolare vitigno e promotore del reimpianto per varie cantine delle Marche dell’Incrocio Bruni 54. Proprio a Soverchia si deve la riscoperta di questo vitigno e la sua valorizzazione. Gli interventi proseguiranno  con la Dr.ssa Oriana Silvestroni del Politecnico delle Marche, del Dr. Endro Martini, Responsabile delle Sezione Marche Società Italiana di Geologia Ambientale ( SIGEA), infine chiuderà gli interventi il Dr. Antonio Centocanti ,Presidente dell’Istituto Marchigiano di Tutela Vini. Moderatore delle Tavola Rotonda il Delegato AIS Urbino Montefeltro Raffaele Papi. Nel pomeriggio, alle ore 15.30 alla Sala del Chiostro dei Santi Aldebrado e Agostino in Cattedrale si terrà una degustazione guidata dei vini Incrocio Bruni 54 prodotti alle seguenti cantine delle Marche:  Il Conventino, Muraro Gloria, La Montata, Terracruda, Bruscia, Tenuta Santi Giacomo e Filippo, Strologo, Finocchi, Polenta, Podere Santa Lucia, Fontezoppa, Cantine Mezzanotte, Vignamato, Paolini & Stanford, I tre filari, Villa Lazzarini.

Ufficio Stampa AIS Marche
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