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Descrizione

Questo incontro vuole offrire un percorso di degustazione rivolto a far conoscere il lavoro di una frangia appassionata e appassionante di produttori che senza compromessi interpretano con originalità e autenticità di stile il legame con il proprio territorio vinicolo.
I loro vini rappresentano nello stesso tempo la rinascita di tradizioni quasi scomparse e l’espressione di gusti contemporanei se non sperimentali.
Alla base del loro modo di intendere la vitivinicoltura ci sono scelte di etica ecologica, di ricerca qualitativa che mirano al fine ultimo della genuinità, della ricchezza gustativa e della piacevolezza di beva. Spesso la loro visione si distanzia dalle pratiche agronomiche ed enologiche contemplate dalle denominazioni di origine.
Ed ecco allora che sensazioni quasi dimenticate potrebbero tornare ad interrogare i nostri sensi.

I sei vini proposti in degustazione guidata da Stefano Sarasso:

  • Oltrepo’ Pavese Barbacarlo di Lino Maga: l’antico vigneto di Brioni e la sua straordinaria unicità. Il vino amato da Luigi Veronelli e Gianni Brera vero punto di riferimento nella cultura enogastronomica dell’Oltrepo Pavese e non solo. Racconteremo la storia di questo leggendario vino e degusteremo l’annata 2011 che ben rivela la profonda mineralità come suo tratto tipicamente territoriale.
  • Chateau-Chalon Vin Jaune 2005 Les Caves Jean Boudry : il ‘’Vino Giallo’’ dal vitigno Savagnin in ’’ossidazione controllata’’ da secoli tipica espressione enologica del territorio francese dello Jura. Per ottenerlo sono necessari sei anni e tre mesi in botti scolme sotto la protezione di lieviti nobili. La straordinaria complessità di questo raro vino si presta per una esperienza sensoriale davvero unica.
  • Prosecco Col Fondo Casa Belfi: la tipologia ‘’sur lie’’, che prevede la rifermentazione in bottiglia e la permanenza sui lieviti come nella tradizione del Prosecco prima dell’utilizzo del Metodo Charmat. Tipicamente torbido, delicato nei profumi, perfetta armonia tra componente grassa dei lieviti e sensazioni fresco-sapide. Bevibilità insidiosa.
  • Jastemma di Canlibero : dal Beneventano un’insolita, lunghissima macerazione sulle bucce (5 mesi) per la Falanghina. Il risultato è stupefacente per l’intensità e la qualità degli aromi. Bella sapidità su fresche note vegetali. Un vino che mette appetito
  • Lambrusco Emilia igt Neromaestri: da fermentazione spontanea e rifermentazione in bottiglia. Senza filtrazione. Una gustosissima interpretazione artigianale del vitigno Lambrusco. Ricco e fragrante, ma con finezza senza rusticità.
  • I Vigneri Etna Rosso Vinupetra : azienda di Salvo Foti e di un gruppo di viticoltori etnei. Ricerca storica, sociale e tecnica finalizzata ad una viticoltura di eccellenza. Ceppi con piu’ di 100 anni. Vinificazioni in tini di legno con lieviti autoctoni e senza termocondizionamento.

 

Per informazioni contattare il Delegato FABRIZIO GULINI al 333 91.75.950 oppure tramite mail a sommelier.castelliromani@gmail.com – website: www.AisCastelliRomani.it

 

Park Hotel Villa Grazioli
Via Umberto Pavoni, 19
00046 Grottaferrata (RM)