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venerdì 16 dicembre 2011 17:10:00

Passione sportiva e cultura del bere si sono piacevolmente incontrate martedì 13 dicembre 2011 allo stadio Luigi Ferraris di Genova, in occasione del match Genoa-Inter, partita di recupero della undicesima giornata del girone d’andata del Campionato italiano di calcio di serie A.
La tribuna d’onore del Ferraris è stata una prestigiosa cornice per la presentazione di 4 maison francesi produttrici di champagne, introdotte in esclusiva in Italia dalla Gusto & Degusto S.r.l., società d’importazione e distribuzione fondata dal sommelier lombardo Francesco Almagno.
Per l‘occasione sono stati offerti in degustazione 4 tipi di champagne, particolarmente ricercati e diversificati, anche per tradizione (con produzioni iniziate, rispettivamente, nel 1870, 1945, XVIII secolo, 1997), in modo da soddisfare palato ed esigenze dei numerosi presenti:
- Lettre a Terre di Christian Bourmault, cuvée di chardonnay extra-brut
- Brut Prestige di Breton Fils, un blend di chardonnay (50%) e pinot noir (50%)
- Carte Rosé di Julien Chopin, assemblage di vino rosso meunier (15%) e chardonnay (85%) con vini di Riserva (30%)
- Grand Cru Blanc des Blancs di Waris-Hubert.
La tavolozza sensoriale di questo raffinato assortimento non può essere sintetizzata in poche parole, ma è sicuramente caratterizzata in particolare da: perlage fini e persistenti; colori dorati con sfumature di verde o di arancio e salmonati (il Rosé); sentori floreali, di agrumi, frutta matura o frutti rossi (il Rosé); gusti vanigliati, cremosi, di confettura d’arancia e mela o leggermente tannici (il Rosé).
I calici levati hanno allietato i momenti prima dell’inizio della partita e hanno accompagnato l’intervallo dopo il primo tempo. Calciatori come Rodrigo Palacio, l’infortunato “delantero” del Genoa, o l’ex campione Beppe Bergomi, attualmente commentatore televisivo e parte dello staff tecnico del settore giovanile dell’Atalanta, o il telecronista sportivo Bruno Longhi hanno apprezzato i prodotti proposti.
A decretare il successo dell’evento sono stati senza dubbio anche l’impeccabile organizzazione dello staff del Genoa Cricket and Football Club e il sostegno dell’Associazione Italiana Sommelier: bollicine e pallone sono un binomio che, forse, in Italia non era mai stato tentato attraverso questi soggetti.
Alla presenza di Enrico Preziosi, presidente del Genoa, si è disputata una partita agonisticamente valida, ma avara di emozioni, con i padroni di casa inizialmente schierati sulla difensiva e un Inter che ne ha approfittato soltanto nel secondo tempo, quando ha segnato al22’. Poco prima il Genoa era andato in gol con un colpo di testa, annullato per fuori gioco millimetrico.
Particolarmente preziosa è stata la sinergia creatasi tra le realtà associative presenti sui territori di Lombardia e Liguria. Le due delegazioni AIS hanno dimostrato quanto la collaborazione tra diverse realtà regionali sia determinante e proficua, al fine di ottenere eccellenti risultati nella promozione della cultura del bere bene.
A tale proposito, teniamo a sottolineare la grande professionalità, la cortesia e la disponibilità dei sommelier che hanno prestato servizio durante la serata: la Sommelier Linda Kaiser e il Sommelier Andrea Bagnasco coordinati dalla Sommelier Antonella Spinelli.
Un ringraziamento speciale alle Sommelier Marisa Moretti e Alessandra Pocaterra, rispettivamente responsabile servizi Ais Lombardia e delegato Ais Genova, che hanno fornito un fondamentale supporto all’attività di cooperazione tra le due associazioni regionali.

 

   
   
   

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)