martedì 16 settembre 2014 10:45:00

Per molti anni si è creduto che la coppa per lo Champagne fosse stata modellata sul seno di Maria Antonietta. Così lo si raccontava nel XVIII secolo e se ne enfatizzava lo charme di beva per contrapporlo allo stile inglese della flûte.

Famosissime restano le immagini di Marilyn Monroe che sorbisce Champagne dalla coppa, con il colore dei capelli che gareggiava in bellezza con la tinta del vino, che ne rimaneva sconfitto.

Ma, bando alle ciance, oggi c’è un revival della coppa per sorbire Champagne; ne dà annuncio vougue.co.uk.

La nuova coppa da Champagne è stata modellata sul seno della modella Kate Moss, che in quanto a sinuosità frizzante niente ha da invidiare alle esplosioni atmosferiche del Vin de Reims.

C’è della sensualità innata a sorbire lo Champagne dalla coppa; prima di tutto perché si è naturalmente portati ad avvolgerla con la mano, ma non a coprirla del tutto, semmai c’è un’avvolgenza eroticheggiante che energizza la forma del liquido e si contestualizza in un movimento del polso e delle dita molto armonioso.

Anche l’approccio alle labbra è soccombente in seduzione, la gestualità si fa carica di liquidità carnale, in un’antitesi di forma e di dimensione che ricama atmosfere irreali. Anche l’inondazione al gusto è diversa rispetto alle altre forme del bere; non si è costretti a forzare l’assorbimento, ma è un sorbir – in tutti i sensi – perché liquido e bollicine s’illanguidiscono come una docile onda oceanica sulla battigia, e subito le papille avvertono la miscelazione di un liquido che frizza e frizza, fino alla gola.

Chiaramente dietro c’è del marketing, e come non potrebbe.  La coppa servirà per festeggiare i 40 anni della modella e i 25 anni di attività nel fashion business; però questo revival ci attira molto, se non altro per evitare di seguire pedissequamente la regola del servizio dello Champagne: d’altronde l’eccezione conferma la regola.

AIS Staff Writer

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)