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mercoledì 22 febbraio 2012 12:35:00

All'undicesima edizione del Master del Sangiovese - Trofeo Consorzio Vini di Romagna si è imposta Claudia Bondi, sommelier aretina già vincitrice del Master Nebbiolo lo scorso anno.
La competizione, svoltasi nel Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza (RA), ha visto 11 candidati prendere parte alla semifinale. La selezione ha contemplato un percorso di prove complesse e articolate: un questionario sull'enografia nazionale e internazionale del vitigno Sangiovese, una degustazione di due vini, sempre a base Sangiovese, un abbinamento cibo-vino e una prova scritta, in cui si chiedeva di relazionare le proprie conoscenze su un personaggio riconosciuto come elemento fondamentale a livello internazionale per la diffusione e la conoscenza di questo nobile vitigno, quale è stato Giulio Gambelli, recentemente scomparso.
Al termine delle prove scritte i quattro ad aver ottenuto i punteggi più elevati hanno avuto accesso alla finale. Sono stati Claudia Bondi, Annalisa Linguerri, Federico Scarponi e Ottavio Venditto a dare vita alla finalissima innanzi a una giuria di esperti: Ivano Antonini, Presidente di Giuria (miglior Sommelier d'Italia 2008); Gian Carlo Mondini, Presidente AIS Romagna; Giordano Zinzani, Presidente Consorzio Vini di Romagna; Rudy Travagli, membro di giuria e vincitore del 10° Master del Sangiovese; Maurizio Magni, giornalista; Ambrogio Manzi, responsabile Enoteca Regionale Emilia Romagna; Martina Liverani, giornalista.
Le prove della finale prevedevano la degustazione di tre vini a base Sangiovese, l'abbinamento cibo-vino teorico su un menu, la decantazione di un vino e la correzione di una Carta dei Vini contenente degli errori. Assoluta novità di quest'anno è stata una nuova prova, in cui si chiedeva ai finalisti di relazionare su fotografie inerenti sempre il vitigno Sangiovese. In questo caso i concorrenti si sono trovati a commentare le loro conoscenze sul "Passatore", simbolo del Consorzio Vini di Romagna, su una fotografia raffigurante etichette di importanti Supertuscans e su Gianfranco Soldera, autorevole produttore di Montalcino. Questa prova è stata fortemente voluta dal gruppo di lavoro di Cristiano Cini, responsabile area concorsi dell'AIS, per stimolare i concorrenti a migliorare le proprie conoscenze nell'ottica del Sommelier come figura principale nella comunicazione della cultura del vino.
Nella classifica finale alle spalle di Claudia Bondi si sono piazzati Annalisa Linguerri, Ottavio Venditto, Federico Scarponi, rispettivamente al secondo, terzo e quarto posto.

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)