• RSS
  • Subscribe

Statistiche

  • Interventi (25)
  • Commenti (2)
Intervento di Franco Ziliani venerdì 7 ottobre 2011 13:00:00

Tra le molte decisioni prese dalla Giunta Esecutiva Nazionale nella sua riunione di oggi, venerdì 7 ottobre, una, di una certa importanza, riguarda le località dove si svolgeranno le prossime edizioni del Congresso A.I.S., che punta ad essere sempre più un appuntamento importante e di riferimento per l’Associazione ed i suoi soci.
Nel corso degli ultimi anni la logica che ha guidato la scelta della “location” dove svolgere il Congresso è stata quella di esplorare le diverse realtà territoriali. Andando a ritroso negli anni, nel 2010 il Congresso si è svolto in Umbria, nel 2009 in Basilicata, nel 2008 a Catania, nel 2007 nel Friuli Venezia Giulia, ecc., spostandosi nelle varie regioni. Per i prossimi quattro anni entrerà in gioco un altro ordine di idee.
Nel 2015 l’A.I.S. festeggerà, sicuramente con una serie di iniziative importanti, i primi cinquant’anni di storia, perché, come ha raccontato Bruno Piccioni in un  bell’articolo pubblicato sulla rivista dell’A.I.S. Lombardia (articolo che potete leggere qui), “l’Ais fu costituita il 7 luglio del 1965, alle ore 18,30, in via Quintino Sella n. 4, a Milano.
Di fronte al notaio Marco Orombelli, i soci fondatori: professor Gianfranco Botti, dottor Leonardo Guerra (commercialista), Ernesto Rossi (cameriere) e Jean Valenti (sommelier), apposero la loro firma sul verbale n. 1494/176, n. 9401 di repertorio e n. 1245 di raccolta. Assegnate le cariche, presidente Gianfranco Botti, vice presidente Leonardo Guerra, tesoriere Ernesto Rossi, segretario generale Jean Valenti e individuata la prima sede, l’ufficio in via Paleocapa del dottor Guerra.
Non era passato nemmeno un mese che ai “quattro”, si univano il cameriere del ristorante Al Borgo di Torino, il sommelier dell’Hotel Minerva di Firenze, Angelo Bruschi dell’Hotel Hilton Cavalieri di Roma, e poi, ancora, i sommelier dell’Hotel Cipriani di Venezia, Enzo Balladore di Pietra Ligure, Corrado Romanini di Milano.. Agli inizi del 1966, con la collaborazione di due personalità di spicco del mondo del vino, il conte Riccardo Riccardi, di Santa Maria di Mongrando, responsabile dell’azienda Ferraretto e Adriano Romanò, e con l’aiuto dell’Associazione nazionale enotecnici e della Moët & Chandon, presso la sede del CAPAC di Milano, prendeva il via il primo corso formativo per “sommelier professionisti.
Che fare dunque?
Considerato che il Congresso del cinquantennio non potrà che svolgersi – anche in coincidenza con l’Expo 2015, a Milano, nei tre anni precedenti all’edizione 2015, ovvero 2012, 2013 e 2014, bisognava delineare un percorso che avesse un senso compiuto.
E l’idea, assolutamente valida, è stata quella di scegliere come sede le città che sono state e sono capitali d’Italia. Pertanto nel 2012 il Congresso si svolgerà a Roma, nel 2013 a Firenze e nel 2014 a Torino. Per poi approdare a Milano tra quattro anni.
Una scelta, mi pare di dire, che non fa una grinza e che davvero nessuno, ne sono certo, potrà contestare…

Franco Ziliani

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)
I commenti su questo intervento sono chiusi.