giovedì 13 luglio 2017 12:00:00

Negli Stati Uniti d’America la parola “organic” identifica dei prodotti agricoli ottenuti con certe naturali cautele di coltivazione per porre sul mercato qualcosa che abbia in sé i crismi della naturalità e della non contaminazione chimica.

Nel 2016 i report segnalano che i prodotti agricoli “organic” hanno avuto un nuovo incremento, tanto che nei due decenni trascorsi è aumentato di oltre 25 volte. E il vino? Il vino sta frenando, forse no! Non sta partendo, perché nel 2016 il suo incremento è stato solo dello 0,6%.

Secondo i viticoltori “organic” il primo ostacolo è di origine identificativa perché c’è della confusione su cosa sia un “organic wine”. Secondo alcune analisi già il fatto che ci sia una differenza tra un vino ottenuto con uve coltivate in modo natural rispetto a “organic”, mentre lo è anche quello che è solo etichettato perché ottenuto senza aggiunta di solfiti, ebbene queste diverse interpretazioni non sono positive per il comparto. Invece il cetriolo ha una sola possibilità di presentarsi sul mercato, organic sì o organic no. Un altro aspetto non di poco conto è che il vino subisce un incremento percentualizzato di prezzo superiore rispetto agli altri prodotti. E come vuole il mercato americano, la logica del prezzo è diventata un altro spunto di dibattito, perché si stanno chiedendo se l’essere più costoso sia, in fatto di qualità complessiva, dovuto alla modalità di coltivazione purista o in via del tutto generale perché ci sono comunque migliori grappoli (peraltro ottenibili anche in altri modi) di uva e/o ci sia un ottimo winemaker e si abbia a disposizione dell’ottima tecnologia.

Insomma gli States non hanno ancora imboccato la via della fiducia del totale naturale nel vino, e non solo da parte dei viticoltori, sono più che altro i consumatori a sentirsi strattonati da una parte all’altra, e molti sicuramente sono anche poco informati sul significato che la parola ha nella filiera produttiva del vino. Come a dire, se son organic fioriranno.

AIS Staff Writer

 

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