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lunedì 26 marzo 2018 09:00:00

Si è svolta nell’affascinante atmosfera caraibica dell’Avana la prima edizione dell’Habanos World Challenge, il contest per appassionati ed esperti fumatori di Sigari Cubani ideato dall’italiano Nicola Pileggi. Il sommelier campano Gianluca Sinisi ha ben onorato i colori dell’AIS, conquistando la medaglia di bronzo in coppia con il suo partner Francesco Ventura. Il team si è distinto nelle varie fasi della gara: ha dimostrato un’ottima preparazione sia nella parte teorica, commettendo un solo errore, sia in quella pratica della cata ciega (degustazione del sigaro senza conoscere vitola e marca), dove ha individuato la vitola de galera e la vitola de salida di uno dei due sigari scelti dalla giuria e sigaro e territorio de sabor dell’altro. A farla da protagonista però è stato l’abbinamento proposto in un inedito connubio, Ron Cohiba Union (top di gamma della linea Iconica), sigaro Cohiba Genios (della linea Maturo 5) e il Babà (dolce tipico della tradizione napoletana), che ha ricevuto il plauso della giuria internazionale e della stampa mondiale. Per la prima volta in assoluto, il babà, sbarca nell’Isla Mayor, incontrando il pairing cubano per antonomasia ed esaltandolo, diventando un vero e proprio trait d’union tra lo spirit e lo smoke, grazie alla sua consistenza spugnosa. Da un lato la nota amara del cacao, tipica della paletta aromatica di questo sigaro e della combustione della nicotina, dall’altro la dolcezza del Babà e le note di vaniglia del ron che bilanciano la fumata. In chiusura si evidenzia la nota fresca e acida del Limone Costa d’Amalfi presente nella bagna del dolce, felice contrasto alla secchezza delle fauci provocata dalla combustione, creando un’armonia di sapori e aromi perfetta.

Altrettanto significativo è stato il riconoscimento conferito ad Andrea Balzani, Delegato AIS della Versilia e già Miglior Sommelier della Toscana 2004. Pur non conquistando il podio al concorso di Habano Sommelier il sommelier toscano si è aggiudicato il premio del Miglior Abbinamento al Mondo tra un sigaro e una bevanda alcolica. Uno straordinario Habano Hoyo de Monterrey “Le Hoyo de San Juan” è stato proposto con l'Amarone della Valpolicella Vigneto Lodoletta 2006 di Romano Dal Forno. Scelta originale quella di Balzani: scommettere, non su un canonico distillato ma su un vino rosso, lo ha premiato. Non un vino qualunque quello scelto, certo, ma l'Amarone di una cantina storica come quella di Romano Dal Forno: 17 gradi, e una struttura colossale, conferita dalle uve di un'annata 2006 in stato di grazia. Vino e sigari dunque, a dimostrare come i due mondi possano collaborare proficuamente quando dietro c'è la competenza di un professionista. A realizzare la scommessa, Andrea, deciso a fissare l'asticella della sorpresa ancora più in alto, usando la medesima candela per decantare il vino e accendere il sigaro: un gesto elegante per unire idealmente, in un'unica fiamma, le virtù del sommelier del vino e quelle dell'habano sommelier. Il poetico finale di una grande gara. 

Marco Starace

 

Gianluca Sinisi alla presentazione del suo abbinamento con i Babà

 

Andrea Balzani all'accensione del sigaro

 

Con Gianluca Sinisi i Babà incontrano il ron cubano

 

Con Andrea Balzani l'Amarone sbarca ai Caraibi

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)