martedì 30 settembre 2014 11:00:00

È la formazione la grande forza dell'AIS.  È questo quanto emerso dal “300x100 – vini e cantine del Veneto”, evento organizzato dall’Associazione Italiana Sommelier del Veneto con i patrocini del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Regione Veneto, Provincia di Treviso e Comune di Susegana. Oltre un migliaio le persone che si sono date appuntamento sabato 27 settembre al Castello di San Salvatore a Susegana (TV)  per la quinta edizione della manifestazione. Oltre a  conoscere il meglio dell’enologia veneta, l’appuntamento ha offerto lo spunto per riflettere sull’evoluzione di un professionista, il sommelier, divenuto oggi un punto di riferimento nel settore del vino.

L’occasione è stata il convegno “Professione Sommelier: istruzioni per l’uso”, che ha visto l’interessante confronto tra professionisti accomunati dalla formazione AIS. La formazione di Associazione Italiana Sommelier continua infatti ad attrarre un grande pubblico di appassionati ed operatori, soprattutto giovani e donne. Un chiaro segno che i corsi AIS offrono molte possibilità occupazionali, come dimostrano i numeri di persone che scelgono di entrare nel mondo AIS: nel Veneto ad oggi è stata infatti superata quota 3400 iscritti. Ancora più significativo il fatto che circa la metà dei soci siano under 40 ed il 33% donne. Cifre che raccontano come la formazione AIS sia vista non solo come arricchimento personale ma anche come un’opportunità di inserimento nel mondo del lavoro: sono infatti sempre più numerose le attività legate al mondo enologico non strettamente collegate alla degustazione e alla mescita. Moderato dal giornalista Alberto Schieppati, direttore della rivista Artù, l’incontro ha dunque visto i contributi di Antonello Maietta, Presidente Nazionale AIS, Sergio Grasso, antropologo alimentare, Sofia Biancolin, Presidente Deutschland Sommelier Association, Sara Meneguz, produttrice vinicola, Igor Marini, Regional Manager Europa di Castello Banfi, e Riccardo Penzo, ideatore di Ristoranti che Passione.

Il ruolo centrale della manifestazione è stato come sempre giocato dalle 100 aziende provenienti da tutto il Veneto, di aree note e meno note, selezionate in base alle degustazioni ufficiali compiute dalle commissioni di Ais Veneto nel corso dell’anno. Una giornata di grande soddisfazione per AIS Veneto, come testimonia il presidente Marco Aldegheri: “Questo format è stato ideato per valorizzare al meglio l’enologia regionale, per dare l’opportunità a tutto il pubblico veneto di conoscere aree vinicole già famose così come quelle ancora da scoprire. Il nostro intento è far crescere il 300x100 di pari passo con l’associazione. La strada da fare è ancora tanta ma certamente la risposta del pubblico ci indica che la direzione è quella giusta e ci ripaga di tutto il lavoro fatto”.

 

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© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)