lunedì 29 ottobre 2012 11:15:00

Lo scorso settembre c’è stata una piccola offensiva dei whisky’s makers. La cosa è stata piuttosto piacevole perché il motivo è alquanto ludico, trattandosi di suggerimenti di abbinamento tra il gaelico “usquebaugh” e qualche manicaretto dalla storia più recente.
Il primo a scendere in tavola è Ardmore Single Malt Whisky, la cui distilleria è stata fondata nel 1898 e ancora impiega l’antico metodo di seccare l’orzo affumicandolo con la torba, mentre la fermentazione avviene in botti di legno di pino dell’Oregon e la maturazione finale del distillato avviene nei mitici quarter casks, per aggiungere morbidezza al tatto e al flavour. L’aroma è intensissimo di frutta ben matura, fiori bianchi secchi e un avvolgente spunto di torba. Hanno consigliato in accompagnamento a un agnello cotto in casseruola, servito su un letto di couscous e accompagnato da mandorle, uva sultanina e albicocche.
Il Macallan Sherry Oak 18 Years old brilla di un colore intenso, con profumo di frutta secca, spezie, arancio amaro e cioccolato fondente. È consigliato con un dessert al ginger oppure con un soufflé di cioccolato amaro.
Arberg Islay Single Malt 10 Years ha un’elegante nuance di fumé e di torba, un sottile floreale e un fruttato che addolcisce l’aroma e il gusto, che nel finale offre un mix di sapori, dal gusto di limone al lime e infine salato. Trova un ottimo abbinamento con sushi e sashimi. Si difende anche con il prosciutto affumicato, il salame un po’ piccante, il prosciutto spagnolo. Servito con il gelato al gusto di crema e cioccolato è un ideale complemento al finale del pasto.
Invece Benromach Single Malt 10 Years old è un whisky da cioccolato scuro anche riempito di tartufo nero, oppure aromatizzato al lampone, oppure buccia di agrumi ricoperta di cioccolato 70%. Benromach ha profumo di torba accompagnato da rinfrescanti toni agrumati, con un finissimo tocco di buccia di arancio amara.
Infine il Glenrothes Select Reserve. È un whisky non vintage introdotto di recente sul mercato. È uno speyside con sensazioni tattili cremose, è speziato, con finale di pera. Va d’accordo con il dessert, con un caldo crumble di mele e mirtilli guarnito con crema; nella stagione delle zucche, si abbina con una torta di zucca profumata alla cannella e noce moscata.
Con i primi freddi potrebbe essere un gradevole e corroborante diversivo, però da sorbire con molta moderazione.

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)