venerdì 23 settembre 2016 10:00:00

Nel 1873 David Heard fondò Auntsfield, un’azienda agricola, su un pezzo di terra acquisito nel 1854. Oltre ad altre piante, piantò anche la vite, facendo di ciò una della più antiche espressioni viticole della nazione, a detta di loro: la prima. In quelle terre, quasi in mezzo al niente, da allora la vigna non ha mai smesso di vegetare. David produsse vino fino alla sua morte, avvenuta nel 1905, i suoi discendenti continuarono, così oggi l’azienda è diventata un piccolo farò enoico nel territorio di Malborough.

La filosofia aziendale s’è allontanata dal varietal wine e sta conquistando un feeling con il terreno, selezionando pezzi e pezzi di vigna (block) in cui coltivare quei vitigni che qui danno il meglio: sauvignon, chardonnay e pinot noir, tutte piante che sono attratte dal rinfrescante effetto climatico dell’Antartide.

La nostra attenzione è caduta sul Pinot Noir Auntsfield, un Single Vineyard dell’annata 2010. Il suolo del vigneto è composto da antiche rocce di Greywacke, da sabbia e limo di origine glaciale e da argilla. Il colore luccica di granato nei suoi resistenti riverberi rosso rubino, ha media concentrazione cromatica e consistenza glicerica. Niente eccessi o impeti di legno dolce e vanigliato all’impatto olfattivo, questo ci fa piacere, perché ci convince ancor di più che i vignaioli di Auntsfield vogliono veramente dare al pinot nero quello che il pinot nero è, e l’unico modo per farlo è nutrirlo del proprio terreno. Raffinato il fruttato di piccole bacche rosse, sia selvatiche (ribes) che coltivate (ciliegia), spunto di fiore di peonia; un tocco di pepe nero e di bacca di ginepro  si susseguono in un mini vortice odoroso che si fonde anche con la mineralità e  con il carbone di legno (fumé). Straordinariamente vellutato il suo estratto, tesse una trama calda e sapida, con tannino insaporito ancora da frutto e da spezie; l’effetto gustativo lo eleva allo stadio di piena evoluzione, con un equilibrio gustativo in cui, finalmente, la barrique si disinteressa a crearlo. Persistenza lunga e chiusura accattivante di balsamico.

ClubAISMelbourne

 

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