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Intervento di Franco Ziliani sabato 8 ottobre 2011 18:04:00

Nel corso del suo intervento all’Assemblea Nazionale A.I.S. svoltasi questa mattina, il Presidente Antonello Maietta ha dato lettura della Relazione presentata ieri al Consiglio nazionale.
Di questo intervento che verrà prossimamente pubblicato sul questo sito Internet, vale la pena ricordare alcuni numeri e passaggi significativi: “grazie al lavoro encomiabile svolto sul territorio dai Presidenti regionali, dai Delegati di zona e dai loro rispettivi collaboratori abbiamo incrementato il numero dei corsi del 12% e quello dei partecipanti è salito del 15%, dato non da poco se si considera la crisi che il nostro Paese sta attraversando, fase in cui il corso da sommelier non rappresenta certo una priorità”.
Forse nel nome di questo orgoglio associativo e di questa grande soddisfazione per i risultati conseguiti, Maietta ha tenuto a ricordare che l’A.I.S. forma tantissimi appassionati che frequentano i tre livelli dei corsi. Alcuni restano vicini all’A.I.S. e assumono ruoli di responsabilità nell’Associazione stessa, altri completano il loro percorso formativo. Altri invece, ha detto, “vanno da altre parti a fare i fenomeni o a fare “carriera”. Ma “chi va via è il peggiore dei nostri, perché tradisce e viene meno ad un impegno assunto dal momento in cui partecipa alla prima lezione del primo corso. Altrove si fanno corsi, spesso utilizzando fotocopie o scimmiottature banali dei nostri testi. Noi pretendiamo che venga riconosciuto il ruolo prioritario svolto dall’A.I.S.”.
Maietta ha poi affrontato il tema della comunicazione svolta, su carta e su Internet dell’A.I.S. E ha testualmente affermato” Sul versante della comunicazione, uno dei primi problemi affrontati è stato quello relativo alla rivista associativa, De Vinis. Questa pubblicazione si è trovata nel corso degli anni a dover svolgere diversi compiti, dal classico house organ, a strumento di cultura e aggiornamento professionale, fino a mezzo di informazione sugli eventi legati al vino o più in generale all’enogastronomia.
Da tempo la nostra Associazione avvertiva la necessità di differenziare gli strumenti della comunicazione e dell’informazione poiché, quando i compiti sono molteplici, non sempre si riesce ad assolverli tutti con la dovuta efficacia. Occorreva assicurare un’informazione tempestiva, non più garantita da una rivista a cadenza bimestrale, senza contestualmente trascurare l’esigenza dei Soci di continuare il proprio percorso di aggiornamento attraverso il prezioso e affascinante veicolo della carta stampata.
Abbiamo individuato nella rivista Bibenda – una rivista di scuola A.I.S. che ospita in modo pressoché esclusivo i contributi editoriali di colleghi AIS – il partner in grado di svolgere egregiamente la funzione di approfondimento culturale. La nostra rivsita ufficiale, tuttavia, non è andata in pensione: al suo posto sta prendendo forma un ambizioso progetto editoriale che sarà veicolato attraverso il Web. De Vinis avrà quindi un nuovo taglio, più dinamico, più moderno ed efficace, ma soprattutto ci consentirà di comunicare rapidamente quanto avviene nel mondo del vino e del “pianeta AIS”. Nel corso dell’assemblea dei soci ha testualmente detto che “Bibenda non è la rivista ufficiale dell’A.I.S. ma una prestigiosa e raffinata rivista di approfondimento culturale”. Ha poi tenuto a sottolineare che l’A.I.S. “non è mai stata e non sarà mai un’associazione élitaria” e ha proposto per il futuro uno slogan, nel nome dell’orgoglio dell’appartenenza, per A.I.S.: “il piacere della cultura al servizio della cultura del piacere”.

Franco Ziliani

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)
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