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venerdì 26 maggio 2017 16:30:00

Già al momento del diploma la metà degli studenti del Corso Superiore di Sala, Bar e Sommellerie, promosso dalla Scuola Internazionale di Cucina Italiana, può vantare un lavoro, tra ristoranti stellati del nostro Paese e strutture di altissimo livello a Londra. Miglior studente del Corso è risultato il bresciano Giovanni Lo Presti, ora atteso in sala a “Casa Vissani”

È il bresciano Giovanni Lo Presti il miglior studente della IV edizione del Corso Superiore di Sala, Bar e Sommellerie promosso da ALMA - La Scuola Internazionale di Cucina Italiana. Giovanissimo (ha appena vent’anni), proveniente da Cologne, Lo Presti, dopo un percorso formativo della durata di sette mesi, ha superato brillantemente gli esami finali, discutendo un progetto di tesi e distinguendosi anche nelle prove pratiche, in particolare curando il servizio in occasione di una vera e propria cena à la carte, con simulazione di possibili situazioni di criticità.

A certificarne bravura e competenze, una commissione composta, tra gli altri, da responsabili di sala affermati come Luca Vissani, Ristorante “Casa Vissani”, e Mariella Organi, Ristorante “Madonnina del Pescatore”, da sommelier come Annalisa Barison, Presidente AIS della sezione Emilia-Romagna, e Matteo Zappile, Ristorante “Il Pagliaccio”, da chef come Paolo Lopriore, Ristorante “Il Portico”, e da critici enogastronomici come Luigi Cremona e Andrea Grignaffini. Per Giovanni Lo Presti si aprono ora le porte del mondo del lavoro: sarà protagonista in sala a “Casa Vissani”, ristorante simbolo della cucina italiana d’autore.

L’inserimento lavorativo pressoché immediato, e sempre in strutture di altissimo livello, è sicuramente un elemento caratterizzante la IV edizione del Corso Superiore di Sala, Bar e Sommellerie: già al momento del conseguimento del diploma, infatti, ben 12 dei 24 studenti del Corso hanno un futuro professionale garantito. C’è chi lavorerà a Londra, al “Waterside Inn” di Londra, al fianco di un Maestro dell’accoglienza come Diego Masciaga, o a “Le Gavroche”, e chi rimarrà in Italia, al servizio di strutture stellate come i Ristoranti “Enoteca Pinchiorri” e “Miramonti L’Altro”.

Tra i 24 diplomati, provenienti da 11 differenti Regioni italiane, da segnalare la presenza di sette ragazze. Esprime soddisfazione Roberto Gardini, che del Corso Superiore di Sala, Bar e Sommellerie di ALMA è il coordinatore: “Promuovendo questo percorso di studio, la Scuola intende valorizzare il ruolo del professionista di sala. Una figura cruciale per il successo di un ristorante: da ALMA escono ora 24 professionisti che alla padronanza del galateo abbinano l’arte dell’accoglienza e del servizio, allo stile la tecnica, senza dimenticare la conoscenza delle materie prime e dei vini”.

Ufficio Stampa ALMA

Nella foto in alto a sinistra Antonio Brusco e sopra a destra Francesco Cavicchioli

 

Ciro Fontanesi, Giovanni Lo Presti e Roberto Gardini

 

Il gruppo degli studenti del corso

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)