giovedì 25 maggio 2017 10:30:00

Che cosa è il vino? La definizione del vino come bevanda e alimento ottenuto dalla fermentazione del mosto derivante dall’uva non soddisfa l’autore di questo libro.

Il vino viene concepito come un “essere” complesso, con la sua materialità e immaterialità. Il vino è sì una bevanda e un alimento, ma nessuno beve vino per “ingrassare” o solo dissetarsi. Allora? A questa  domanda l’autore cerca di dare una risposta evidenziando che il vino è fonte di grandi emozioni. I sommelier sono maestri nel guidare alla ricerca di tali emozioni, poiché, con il giusto abbinamento vino cibo, sollecitano talmente i nostri sensi da farci provare un vero godimento.

Le emozioni interagiscono però anche con i nostri pensieri, coinvolgendoli e apportando un appagamento di carattere spirituale.

Il sodalizio fra vino e sentimenti viene però illustrato non scomodando la filosofia e la psicologia, ma attraverso tanti brevi racconti, ognuno dei quali suscita nel lettore una particolare emozione.

Queste emozioni sono le stesse che proviamo di fronte a un calice di vino. La famiglia Bacchini è il soggetto privilegiato di tali racconti che si intrecciano armoniosamente con la storia stessa del vino. Viene coinvolto addirittura l’Olimpo dove Bacchia, figlio di Bacco e madre ignota, ha dato origine ai Bacchiadi, creduti progenitori dei Bacchini. Ma, abbandonati i sogni di gloria, i discendenti si dedicarono amorevolmente a curare la propria terra quali membri del grande esercito dei vignaioli del mondo. Ogni tanto, con un sussulto di orgoglio, danno segno della loro militanza con innovazioni di grande rilievo. Così Francesco, figlio dell’autore, nella sua pur breve esistenza, ha inciso sul mondo agricolo e in particolare vitivinicolo, introducendo, con il suo brevetto, la robotica in tale settore.

Questa famiglia, per quasi 700 anni, ha fatto sempre le stesse “cose” cioè la stessa attività con una cadenza di ben 19 generazioni. Forse si è portati a pensare: che monotonia! Sempre uva e poi vino e ancora uva e vino! Ma quando un’attività è fatta con passione e amore non genera “monotonia” perché, sostiene l’autore, è come il continuo alternare del giorno e della notte: di giorno il sole illumina e riscalda, donando la vita, mentre il meritato riposo della notte, con i suoi sogni, può donarci ciò che la vita ci ha negato. Questo libro, così inusuale sia nel contenuto sia nella forma espressiva, ha attirato l’attenzione di Sergio Zavoli che ne ha curato la prefazione. Preziosa  la collaborazione di Maria Lucia De Nicolò , dell’Università di Bologna, che, fra l’altro, ha svolto una ricerca sulle migliori immagini riguardanti il vino e l’uva, dalla preistoria ad oggi. In appendice è riportata una parte della ricerca di Francesco Raimondi, curata per circa 25 anni, e riguardante il legame fra Bacchini e il vino. Il libro è scritto con un eloquio scorrevole e piacevole che avvince il lettore e lo rende partecipe delle emozioni così magistralmente descritte.

 

Sandro Bacchini
Vino e Sentimenti
Le Cesenate Edizioni
128 pagine
€ 16,00

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)