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lunedì 30 gennaio 2017 17:00:00

Non è quello che si potrebbe credere, ovvero un’assicurazione che garantisca la longevità del vino, oppure rimborsi il costo d’acquisto se il vino è “tappato”, o altro ancora riguardante taluni frequenti difettucoli. È tutt’altra cosa: è una bottiglia che si schiaccia e può essere spedita a mezzo posta, forse anche per “assicurata” o “raccomandata a.r.”.

È una news recentissima che giunge dall’Inghilterra (The Sun, Daily Mail), un’invenzione di Garçon Wines per andare incontro al crescente numero di ordini online innovando nel sistema di consegna. La bottiglia in questione contiene 0,75 cl di vino e arriverà a destinazione con il servizio postale, perché essendo fatta di plastica ha una  particolare forma che consente lo schiacciamento e quindi di poter essere inserita nella cassetta postale.

Sarà recapitata al domicilio dal postino, che auspichiamo sia astemio. Quindi dopo l’annuncio dell’uso dei droni per le consegne, eccoci tornati ai santi vecchi: la posta.

La cosa ci sembra straordinaria, ma anche stravagante e alla fine, a freddo, forse non destinata a roseo futuro. Però se dovesse attecchire, pensate che bello trovare una bottiglia di merlot o di pinot bianco nella cassetta della posta di casa, e altrettanto strepitosamente deludente riscontrare che qualcuno del vostro condominio se l’è cuccata e sta bevendo alla vostra salute. Il crowdfunding inizierà a febbraio e consiste nel versare 10 sterline, però vi sarà inviata una bottiglia di vino. Provare per credere.

AIS Staff Writer

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)