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Chianti Classico Gran Selezione

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mercoledì 6 marzo 2013 09:30:00

Un certo di dibattito si è creato intorno alla notizia (peraltro annunciata da tempo) della  nuova gamma di Chianti Classico, che prevederà alla fine 3 tipologie: l’annata, la Riserva e la Gran Selezione.

La novità è chiaramente la Gran Selezione, destinata ad assorbire – a detta dei responsabili del Consorzio – quasi il 7% della produzione. L’intenzione è quella di valorizzare il “top” della produzione vinicola, diretta espressione dell’azienda, quindi di una filiera autarchica.

L’invecchiamento minimo passa a 30 mesi, di cui almeno tre di affinamento in vetro. A una prima analisi sembrava ci fosse un po’ di contrasto tra la dizione Riserva e la nuova “Gran Selezione”, ma – a detta del presidente Sergio Zingarelli – non è così, la nuova versione mira a enfatizzare quella parte di produzione certificabile come “top”.

Però c’è già qualcuno a cui si è storto in naso. In un commento di David Berry Green (mercante di vino in Londra), citato da Decanter.com, l’operazione viene bollata come un “aggiustamento burocratico” (una specie di arrangiamento), senza che ciò aggiunga una reale valore al prodotto.

Secondo Green questa politica potrebbe non pagare, perché non prevede un’accurata e rigorosa delimitazione dei vigneti, alla ricerca di una possibile identificazione di Grand o Premier Cru, oppure di Vigne, combinando la cosa con lo studio della unicità geologica dei terroir del Chianti Classico, che dovrebbero diventare il cuore delle differenze stilistiche tra un comune e l’altro.

Forse è un po’ presto per offrire delle sentenze, certo che alcuni passaggi di Mr Green sono carichi di sostanza logica e manifestano anche un certo feeling con il vigneto Chiantigiano. Conoscendo l’animo enologico dei chiantigiani è nostra certezza che sapranno essere in grado di presentare questa novità come un momento di eccellenza enologica e non come uno sbandieramento legislativo.

La prima vendemmia che potrà fregiarsi della dizione Gran Riserva sarà quella del 2010, quindi… non ci resta altro che attendere!

 

In alto a sinistra, il marchio del Chianti Classico dopo il recente intervento di restyling

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)

https://www.aisitalia.it/chianti-classico-gran-selezione.aspx