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giovedì 15 settembre 2022 12:00:00

Il vino che dona speranza, che tende una mano, che offre un’alba di vita…  Alba Vitae, l’iniziativa solidale ideata undici anni fa dall’Associazione Italiana Sommelier Veneto, ha valicato i confini. Altre otto associazioni regionali hanno infatti aderito alla proposta e raccolto fondi da destinare a un progetto sociale. Tra queste ci sono anche le Marche guidate dal Presidente Stefano Isidori.

Ogni anno l’Associazione Regionale AIS individua un produttore, il quale, a prezzi molto convenienti, si impegna a fornire un certo numero di bottiglie confezionate in esclusiva versione magnum, il ricavato della loro vendita viene poi donato in beneficienza. L’AIS Marche per questo esordio solidale è andata nel sud della regione, scegliendo come interlocutore la cooperativa sociale P.A.Ge.F.Ha., operante in provincia di Ascoli Piceno, e come vino un Rosso Piceno Superiore Doc, il Morellone 2017 dell’azienda vitivinicola Le Caniette di Ripatransone. Ed è proprio lì, in concomitanza di una degustazione delle otto eccellenze enologiche scelte dalle regioni coinvolte nel progetto, che lo scorso 8 settembre il Consiglio di AIS Marche ha consegnato alla P.A.Ge.F.Ha. Onlus il ricavato della vendita, un assegno di ben € 1.594,93.

“È stato un momento molto importante, ringraziamo l’AIS Marche per averci scelto. Iniziative come queste – ha affermato Sara Baligioni, Presidente della P.A.Ge.F.Ha. Onlus – ci fanno ben sperare nel futuro perché sono segno che l’attenzione verso le persone fragili non è solo da parte di chi per queste persone opera e lavora ma anche della collettività”. La cooperativa è nata nel 1980 come associazione di genitori con figli diversamente abili, oggi conta 250 soci, opera principalmente nell’ascolano, ma anche in Abruzzo e nelle altre province delle Marche, con servizi di assistenza domiciliare socio-assistenziale e socio-sanitaria rivolti a oltre 1.000 persone tra anziani, malati e disabili. Sul modello della farm community, nel 2013, da P.A.Ge.F.Ha. è nato anche “L’orto di Paolo”, un centro diurno socio educativo riabilitativo sito in zona Marino del Tronto (Ascoli Piceno).

Quando mi hanno proposto di aderire al progetto Alba Vitae ho creduto subito che fosse un’idea brillante. Come Associazione Italiana Sommelier Marche – ha dichiarato il Presidente Stefano Isidori – abbiamo sempre voluto impegnarci in qualcosa di più grande, come quest’iniziativa di forte impegno etico. Il Consiglio ha risposto positivamente e abbiamo mirato a uno dei vini più premiati d’Italia, che ha ottenuto anche l’eccellenza nella Guida Vitae. D’altra parte – ha aggiunto il Presidente – Giovanni Vagnoni, titolare dell’azienda vinicola in questione, non è la prima volta che lo si vede impegnato con noi sommelier AIS nel sociale, quindi non abbiamo avuto dubbi. Ammetto che, visti i tempi, abbiamo sofferto un po’ nel vendere i vini, ma alla fine il risultato è arrivato e il nostro Morellone Alba Vitae è approdato in tutta Italia, da Torino ad Alcamo”.

Presente alla consegna anche Manuela Cornelii, responsabile dei progetti per il sociale dell’Associazione Italiana Sommelier, che ha visto Alba Vitae nascere ed espandersi. “Il vino ha tante sfaccettature. Chi lo studia – ha spiegato – contemporaneamente studia chimica, fisica, geografia, filosofia. Ma la cosa ancor più bella e che rende il vino un prodotto ancor più nobile è che esso può essere, in maniera decisamente importante, fonte di solidarietà”.

Intanto, reduce del successo del primo anno, l’Associazione Italiana Sommelier Marche è già al lavoro per individuare la Magnum protagonista della prossima edizione di Alba Vitae.

Ufficio Stampa AIS Marche

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)