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martedì 13 novembre 2012 10:15:00

Il Consorzio Vini Colli Euganei ha festeggiato i 40 anni. Domenica 4 novembre, a Luvigliano di Torreglia (PD), presso la Villa dei Vescovi, patrimonio del FAI, è stata organizzata una tavola rotonda per ripercorrere gli ultimi quattro decenni della viticoltura euganea. Accolti dall’Assessore alle attività produttive Alberto Bettin, in rappresentanza del Sindaco, i Presidenti che si sono succeduti al timone del Consorzio hanno presentato un excursus storico dell’attività, fino al Presidente attuale, Antonio Dal Santo.

Al dibattito hanno partecipato Michele Zanardo, Vice Presidente Comitato Nazionale Vini, e Antonello Maietta, Presidente Nazionale dell’AIS, moderati da Gianni Biasetto, giornalista e Presidente Parco Regionale dei Colli Euganei.

I ripidi pendii collinari del comprensorio euganeo, di origine vulcanica e dalla forma tipicamente a cono, sono particolarmente vocati alla viticoltura: esposti favorevolmente ai raggi del sole, i “monti”, come sono chiamati dagli abitanti, sono ricoperti da filari di moscato giallo – vinificato in versione secca, dolce, spumante e passita –, serprino (sinonimo di glera), garganega, chardonnay, manzoni bianco, sauvignon e i classici vitigni rossi bordolesi, merlot, cabernet sauvignon e cabernet franc. Piante di ulivi, della cultivar locale rasara, incorniciano o si inframmezzano ai filari.

Il Consorzio Volontario per la Tutela della DOC Colli Euganei mette a disposizione dei propri Soci assistenza tecnico-agronomica, consulenza enologica e un efficiente laboratorio interno per effettuare analisi chimiche e microbiologiche. Inoltre, il Consorzio ha realizzato una bottiglia comune per il Fior d’arancio, con il medesimo logo esibito in etichetta per valorizzare l’immagine di questo prodotto, diventato DOCG dall’aprile 2011, a base di moscato giallo.

Banchi d’assaggio aperti al pubblico hanno proposto i prodotti più significativi delle aziende vitivinicole dei Colli Euganei.

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)