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martedì 27 ottobre 2015 11:15:00

Raventós i Blanc coltivano uve da vino fin dal 1497, hanno quindi una lunga storia da raccontare sulla enologia spagnola, che si snoda tra vitigni tradizionali come il monastrell accompagnato anche da cabernet sauvignon e i più catalani xarel-lo, parellada e macabeu.

Raventós i Blanc ha prodotto vini spumanti fin dal 1888, ha creduto nella DO Cava fino al 2012, poi se ne è staccato per dimensionarsi in una prospettiva di innovativa riflessione qualitativa.

De La Finca 2011 non è più un Cava ed è prodotto con uve coltivate a 50 km da Barcellona, in una vigna chiamata “dels Fòssils”, per via dei fossili marini che si trovano nel sottosuolo e per la presenza di argilla prende il nome di galera. Il vino si ottiene con il classico sistema Cava, anche se non è usata la denominazione. La fermentazione è fatta tutta in acciaio, dopo l’assemblaggio segue quella in bottiglia e infine tre anni sui lieviti e non aggiunta di zucchero dopo la sboccatura.

Niente da eccepire in termini di finezza delle bollicine e della spuma, è traslucido il colore paglierino e brillante la limpidezza. Il profumo ha veramente una personalità aromatica unica, con lo xarel-lo che riempie di note minerali, canna di fucile e un po’ di fumé, e con le altre due uve che ne articolano la raffinatezza con intensi tocchi di gelsomino e magnolia, completate da spunti odorosi di melone e pera Williams; nell’insieme si compone una fragranza molto pura.

L’effetto freschezza si lascia solcare dal pizzicore tattile e accende un gusto dal sapore fruttato di pesca Saturnina, pera cotogna e melone bianco; il finale si chiude con un effetto densamente spumoso, quasi fosse un soufflé all’ananas. Ha un gusto inconsueto se lo inquadriamo nelle uve da cui è ottenuta la cuvée, soprattutto non s’avverte l’effetto acciaio di molti Cava, ma un volume gassoso intriso in una liquidità salina, che ci induce a suggerirvi di assaggiarlo non appena lo scorgete in qualche wine list.

AIS Staff Writer

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)