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giovedì 26 maggio 2016 15:30:00

Una “A” in solitario ci indirizza verso una preposizione semplice, soprassedendo dal rappresentare la prima lettera dell’alfabeto. Se ci trasferiamo in pensieri meno dotti, però tanto più gradevolmente ludici, quella “A” diventa un’icona post seconda guerra mondiale, rappresentata in una sitcom di successo mondiale come Happy Days. Quella “A” era l’effige  dell’Arnold’s Drive-In di Milwaukee, in cui gli studenti della Jefferson High School si incocciavano regolarmente. La “A” che abbiamo incocciato noi è tutt’altra cosa. Essa campeggia, anzi “etichetteggia”, con fondo nero, su una bottiglia di Aldobrandesca 2015: vino rosato prodotto dalla dinastia Antinori nella fattoria Aldobrandesca di Sorana, in provincia di Grosseto.

Ne avevamo sentito parlare, avevamo letto alcune recensioni dell’annata 2014, fatto sta che quella “A” non era giunta al nostro cospetto.

La “A” diventa una bidimensionalità, da una parte Antinori dall’altra Aleatico (vitigno).

Ma raggiungiamo il vino: Toscana Indicazione Geografica Tipica Rosato 2015, “A”, di Antinori Agricola Srl. C’è moltissima tecnica del freddo nel raggiungere questo colore rosa fiore del pesco miscelato con velo di cipolla di Tropea giovanissima. C’è ancora dell’evoluzione termica, in macerazione provenzale (dicono loro, e noi ci crediamo) per essenzializzare un’involuzione succosamente fruttata: cranberry, melograno, lampone selvatico, un dannunziano effluvio di pioggia nel pineto di spirito versiliese e odori di roseti in sistemazione Hyde Park. Tutta la natura gustativa dell’annualità 2015 sprizza di un succo miscelato di cranberry, arancia sanguinello e finocchietto selvatico; c’è una sottigliezza inusitata nel volume liquido, però la sapidità si fa finemente calcarea e dà un tocco di graffiante energia rinfrescante nel finale di bocca. È un rosato da Happy Days, da spensieratezza di beva, da cogliere fin dalla gioiosità cromatica, che allieta vetro e iride, che invita al brindisi prima della cena, ma che aiuterà gli intrepidi a far colpo sul gusto di tutti gli scettici del rosato. Happy Days a tutti!

AIS Staff Writer

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)