Statistiche

  • Interventi (1648)
  • Commenti (0)

Archivi

venerdì 7 febbraio 2020 17:34:00

Vagabond Wines, presente con otto punti vendita sulla piazza londinese, lo ha chiamato “the bank of bubbles”: un distributore dalla linea simile a un bancomat, che al posto del denaro, dispensa prosecco. L'idea però non è piaciuta per niente al Consorzio di tutela del Prosecco DOC, che ha immediatamente pubblicato una nota stampa a firma del presidente Stefano Zanette, che di seguito riportiamo integralmente. 

In relazione alla notizia apparsa sulla stampa relativa all’installazione di un distributore di “Prosecco” a Londra, il Consorzio di tutela del Prosecco DOC interviene spiegando: “si tratta evidentemente di una frode nei confronti dei consumatori inglesi, oltre che un serio danno di immagine per la nostra denominazione. La prima segnalazione alle autorità inglesi, operata dai nostri uffici, risale a metà della scorsa settimana, non appena il Consorzio ha avuto evidenza della cosa. Il Consorzio si è attivato, inoltre, con i propri legali, al fine di contestare l’illegittimo riferimento alla denominazione Prosecco apparso sul distributore londinese. Con l’occasione il Consorzio ribadisce che, al netto di quanto accaduto nel Regno Unito, agirà in tutte le sedi contro chiunque, in Italia e all’estero, continuerà a somministrare del vino alla spina vendendolo come “Prosecco”, cosa non ammessa in alcun modo dal disciplinare vigente.

AIS Staff Writer

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)