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L’albariño

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lunedì 24 ottobre 2016 14:30:00

L’albariño ebbe un bel sussulto di mercato qualche anno fa, al seguito della moda delle crudité di mare, dove per effetto della sua salinità succosamente rinfrescante s’amalgama al meglio con il tono marino dei molluschi, dei crostacei e delle tartare. Eppure il vino non manca di attrarre la sfera della piacevolezza, a tono aromatico, di coloro che lo incontrano, però l’ostacolo, un’elevata sbarra, non è riuscito a superarlo.

L’albariño ha una buona versatilità enologica, lo si può produrre in versione tutto acciaio, temperatura controllata a tal punto di prolungarne la fermentazione per circa 20 giorni, poi riposo, filtrazione e via in bottiglia. C’è anche la versione degli “estremisti”, dove la barrique (non nuova) interviene per il 100% nel percorso, si attua il bâtonnage, si lascia maturare ancora in legno, poi s’assembla in acciaio e si imbottiglia. È un versione un po’ borderline perché l’albariño non regge molto a lungo il volteggio con il legno.

Infine c’è la versione acciaio e bâtonnage, ed è questo il vino che ci ha incuriosito della Bodegas del Palacio de Fefinanes: un’azienda storica della Rías Baixas, tutta dedita all’albariño.

Il vino è una DO Rías Baixas, Albariño De Fefinanes III Año, vendemmia 2013, con gradazione alcolica di 12,5% vol. Tutto si svolge in acciaio, con sosta di ventisette mesi sui lieviti. Ne esce un vino paglierino dorato, luccicante in cromaticità. Ha spunto olfattivo di erbe aromatiche secche e di paglia, c’è il fiore giallo e la polpa giallo/arancio di ananas e mango, ha finale di burro d’arachidi e di cardamomo.

L’attacco al palato ha efficacia morbida e un po’ cremosa, poi si stratifica in un effetto rinfrescante di ananas, pesca gialla e passion fruit; il grip minerale fa capolino dopo qualche secondo e sfugge con eleganza nella chiusura di bocca. È un vino che amalgama bene le sue durezze e morbidezza, ciò che dà però gradevolezza è l’assenza di incursione alcolica… e a pensarci bene non è così in tanti vini di questa categoria.

AIS Staff Writer

 

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