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lunedì 10 marzo 2014 11:45:00

Luchino Visconti, 1969, film intriso di decadenza industriale, morale e democratica. Però non è di questo che vogliamo scrivere, bensì di un’altra “caduta”, quella dei vini cosiddetti “oustanding”, per cui il titolo vero, nel miglior taglio giornalistico, sarebbe: La Caduta degli Dei?

Liv-Ex Fine Wine evidenzia nel suo indice (LFW 100) che contrariamente a tutti gli altri mesi di gennaio degli anni precedenti, quest’anno l’indice è sceso dello 0,9%. Ciò ha sorpreso gli analisti perché anche in situazioni di crisi, gennaio non aveva mai segnato il passo.

Il dato complessivo degli ultimi due anni si è quindi attestato a un quasi preoccupante -12,2%.

Sono i Bordeaux a soffrire questa congiuntura negativa con una flessione del 18%, tanto da segnare il più basso punto di interesse degli ultimi nove anni.

Sono soprattutto i vini al top dell’appellazione a trovarsi in fase di atterraggio, mentre le terze linee enologiche sono in ascesa: Pontet Canet e Montrose.

Dando uno sguardo al vino italiano, c’è da segnalare la continua ascesa del “chiacchierato” (a torto) Sassicaia, che ha tirato la carretta anche per le altre produzioni nazionali, perciò il dato complessivo di gennaio 2014 è un + 7,1%, ben sopra i più blasonati vini di Borgogna.

Infine alcuni nomi di vini che hanno spiccato il volo a gennaio 2014.

Il Tignanello dei Marchesi Antinori 2000 stacca un + 10,2%. Cristal Champagne 1996 segna +11,6% e Bollinger Grande Année 2000 marca un + 11,1%.

L’altro giorno leggevamo di uno Champagne in barca, con timone in avaria, in balia di un mare forza 9 e vento a tempesta equatoriale: o abbiamo letto male noi, o qualcuno ha spinto un po’ troppo la parte non positiva della notizia.

AIS Staff Writer

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)