Statistiche

  • Interventi (1550)
  • Commenti (0)

Archivi

lunedì 15 ottobre 2018 12:00:00

Quelle damigiane abbandonate in un angolo voleva regalarle ai suoi dipendenti, perché "a loro piace ricavarci delle lampade"; poi il lume della curiosità ha prevalso. Così, nella soffitta di Liberty Hall, in New Jersey, una vecchia residenza da decenni trasformata in museo, John Kean ha trovato un tesoro vero, di quelli rari: Madeira, imbottigliato a partire dal 1820. E siccome la fortuna, oltre agli audaci, aiuta anche gli uomini di buona volontà, il desiderio di curare al meglio quello che è oggi un importante pezzo di cultura del paese, ha portato a una ristrutturazione dell'edificio dal finale degno di un romanzo: dietro una parete di compensato e gesso, infatti, c'era una cantina.

Niente Amontillado, come avrebbe voluto Edgar Allan Poe, ma gin, whisky e distillati vari, oltre ad altre casse di Madeira, con la bottiglia più antica risalente al 1796. Il muro non era stato tirato su col proposito di far fuori un amico per Carnevale, ma con l'intento di nascondere alla polizia la presenza dell'alcol; la parete, infatti, risaliva agli anni del Proibizionismo. L'anonimo autore aveva ragione a darsi tanta pena: quella collezione valeva una fortuna già nel 1920. Parte delle bottiglie, infatti, appartenevano alla collezione personale di Robert Lenox, finanziere e importatore esclusivo di Madeira di alta qualità per gli Stati Uniti, per conto della Newton, Gordon & Murdoch (oggi Cossart Gordon), sin dal 1795. 

Gli Stati Uniti hanno sempre avuto un rapporto privilegiato con il vino portoghese: da sole, le tredici colonie importavano la quasi totalità della produzione, complice la relativa facilità di trasporto e la capacità di affrontare cinquemila chilometri di viaggio in nave senza che il vino perdesse qualità. Amato da due presidenti, George Washington e Thomas Jefferson, e dal giudice capo della Corte Suprema, John Marshall, fu col Madeira  che si brindò alla dichiarazione di indipendenza, nel 1776. Oggi sarà qualcun altro a brindare: affidate agli esperti di Christie's, il ricco bottino sarà messo in vendita il 7 dicembre. Ironia della sorte, la casa d'aste è la più antica dell'Inghilterra. Una piccola rivincita della madrepatria, a più di due secoli di distanza dai tempi del Boston Tea Party. 

Gherardo Fabretti

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)