Associazione Italiana Sommelier

 

Maxisequestro di vino a difesa della qualità del "Made in Italy"

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giovedì 15 settembre 2011 17:55:00

«Poiché le strategie italiane di consolidamento delle quote dei mercati internazionali fanno leva sulla qualità dei nostri prodotti e sulla loro identità, è di estrema importanza combattere con ogni mezzo le frodi e gli illeciti, garantendo affidabilità e sicurezza ai mercati nazionali ed esteri».
Così il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Saverio Romano ha commentato il sequestro in provincia di Cuneo di 362.000 bottiglie di vino di origine statunitense, eseguito dall'Ufficio di Torino dell'Ispettorato centrale Repressioni Frodi e dal Nucleo Antifrodi Carabinieri di Parma.
L'operazione, che si colloca in un più ampio programma di controllo condotto sui vini, anche di importazione, nello specifico riguarda una grande partita – rinvenuta in uno stabilimento di Alba – di vino denominato "white zinfandel", in realtà un vino rosato. L'indicazione induce in errore il consumatore oltre che sul colore, anche sulla provenienza del prodotto da un vitigno inesistente.
Il sequestro si aggiunge ad altri provvedimenti eseguiti nei giorni scorsi dall'Ufficio di Torino che ha bloccato 1.260 bottiglie di Barbera di Monferrato, oltre 1.000 bottiglie di Piemonte Grignolino di varie annate, circa 600 bottiglie di Piemonte Cortese 2010, 420 bottiglie di Monferrato Dolcetto 2010 e oltre 300 bottiglie di Langhe Nebbiolo 2010, tutte ingannevolmente etichettate poiché qualificano il prodotto come ottenuto da uve selezionate e lavorate naturalmente, in palese violazione dei relativi disciplinari di produzione che non ammettono qualificazioni del tipo indicate.
«Tali risultati – ha aggiunto Romano – dimostrano come siano importanti le collaborazioni tra gli organi di controllo, assicurando la più ampia tutela al consumatore e agli operatori del settore che si comportano correttamente, evitando sovrapposizioni e duplicazioni».

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)

https://www.aisitalia.it/maxisequestro-di-vino-a-difesa-della-qualità-del-made-in-italy.aspx