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giovedì 1 marzo 2012 13:30:00

«Dopo l'ottimo lavoro svolto nel mandato precedente, abbiamo rinnovato e rafforzato il ruolo del Comitato quale organo tecnico, scientifico e propositivo nelle materie attinenti al settore della viticoltura ed enologia di qualità. Il ruolo del Comitato è oggi ancor più strategico, considerato che il nuovo sistema di registrazione e protezione delle DOP e IGP avviene a livello Comunitario».
Così il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali Mario Catania ha commentato la nomina effettuata con decreto del 29 febbraio del nuovo Comitato nazionale vini DOP e IGP, che esplicherà le  proprie  funzioni per il triennio 2012-2014. Riconfermato in qualità di Presidente il Dr. Giuseppe Martelli.
Il nuovo Comitato nazionale vini DOP e IGP, che rimane Organo del Ministero,  rispetto al preesistente  Comitato è stato pressoché dimezzato nel  numero di componenti (da 40 a 18)  per rafforzare la coesione dello stesso. I membri del Comitato non ricevono alcun compenso o gettone di presenza per lo svolgimento dell'incarico.
Con la nuova OCM vitivinicola il Comitato è responsabile della procedura preliminare nazionale in merito ai disciplinari delle DOP e IGP dei vini da presentare alla Commissione UE per l'approvazione. E inoltre svolge funzioni consultive e propositive nei confronti del Ministero.
Il Comitato Vini sarà altresì chiamato a essere parte propositiva per le impegnative scelte che dovranno essere compiute nell'ambito della Riforma della PAC, con particolare riguardo allo sviluppo della politica vitivinicola di qualità.
I 18 membri nominati, quali rappresentanti della filiera vitivinicola, del Ministero, delle Regioni e Province autonome ed esperti, sono i seguenti:

- Dott. Michele Alessi, Dott. Oreste Gerini e Dott. Luca Lauro, in rappresentanza del Ministero;

- Dott.ssa Antonella Bosso, Dott. Francesco Favro e Dott. Giuseppe Liberatore,  in qualità di esperti in materie tecnico/scientifico/legislative attinenti al settore della viticoltura ed enologia;

- Dott. Giuseppe Bursi e Dott. Michele Zanardo,  in rappresentanza e in qualità di coordinatori delle regioni e delle  province autonome;

- Dott. Nicola Bux, in rappresentanza delle camere  di  commercio, industria, artigianato e agricoltura;

- Enol. Emilio Renato Defilippi,  in rappresentanza dell'Associazione enologi enotecnici italiani;

- Enol. Ezio Pelissetti,  in rappresentanza  dei   consorzi  volontari  di  tutela cui  all'articolo  17 del D. L.vo n. 61/2010;

- Dott.  Domenico Bosco,  in rappresentanza  delle organizzazioni sindacali degli agricoltori;

-  Dott.ssa Palma Esposito,  in rappresentanza  delle organizzazioni sindacali degli agricoltori;

- Dott. Domenico Mastrogiovanni,  in rappresentanza  delle organizzazioni sindacali degli agricoltori;

-  Dott.ssa  Gabriella Ammassari,  in rappresentanza  delle organizzazioni di rappresentanza e tutela delle cantine sociali e cooperative agricole;

-  Enol. Giuseppe Battistuzzi,  in rappresentanza  delle organizzazioni di rappresentanza e tutela delle cantine sociali e cooperative agricole;

- Dott. Ottavio Cagiano de Azevedo,  in rappresentanza  delle  organizzazioni sindacali degli industriali vinicoli;

- Dott. Paolo Castelletti,  in rappresentanza  delle organizzazioni sindacali dei commercianti grossisti vinicoli.

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)