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giovedì 21 luglio 2011 16:24:00

Al termine del corso di qualificazione professionale AIS, tenutosi a Londra per aspiranti sommelier italiani, lunedì 11 luglio si è svolta la consegna ufficiale degli attestati, alla presenza del Presidente dell'Associazione Italiana Sommelier Antonello Maietta, del Vicepresidente Roberto Bellini, e del Presidente della U.K. Sommelier Association, nonché coordinatore del corso, Andrea Rinaldi.
«È una vera gioia per me – ha dichiarato Antonello Maietta – poter conferire i meritati attestati a questi ragazzi. Noto con piacere il loro entusiasmo, la voglia di imparare e di farsi strada. In Italia sono molti i soci che intraprendono il percorso didattico per pura passione. In Inghilterra, invece, il nostro corso molto spesso permette di avere una chance in più, spendibile nel mondo del lavoro. È il quid che fa la differenza».
I risultati lo confermano. Nel concludere la serata, Andrea Rinaldi ha fatto nomi e cognomi di quanti, appena divenuti sommelier, hanno raggiunto posizioni di prestigio nel settore alberghiero e della ristorazione londinese. C'è chi ha trovato impiego in hotel 5 stelle extra lusso di fama mondiale, come The Ritz, The Savoy, Four Seasons, chi in ristoranti internazionali stellati, quali Hakkasan, Zuma, Texture, Kai, Gordon Ramsey, chi è diventato wine buyer per prestigiosi locali, come la Locanda Locatelli e Zafferano (quest'ultimi due ristoranti stellati hanno fatto la storia della ristorazione italiana in UK), solo per citare qualche esempio. Il titolo di sommelier AIS gode di grande considerazione in Inghilterra. Dove alcuni si fermano a snocciolare terroir, cru e composizione dei vini, il sommelier di scuola italiana sa analizzare in maniera precisa le qualità organolettiche del vino, per sposarle nel modo migliore ad un cibo.
Per questa ragione i corsi organizzati da Andrea Rinaldi sono molto richiesti. E così a settembre è in partenza un nuovo corso di primo livello, sempre in lingua italiana, mentre a gennaio prenderà l'avvio un corso interamente in lingua inglese. Ma non è tutto. La squadra che collabora con Andrea Rinaldi è molto dinamica: è in programma anche un nuovo corso nella sede di Chesterfield, che si affiancherà a quello londinese.
Nel corso della serata è stato conferito l'attestato di sommelier professionista ad Alessandra Dinato, head sommelier del ristorante-wine bar italiano Degò, che ha ospitato l'evento. Di fronte a un lungo bancone, che in sezione rappresenta un calice, si può leggere «Il vino è vita, farlo è un'arte, parlarne è cultura, e berlo è gioia di vivere». Il messaggio non potrebbe essere più chiaro.

Ilaria Santomanco

Nella foto il Presidente AIS Antonello Maietta e il Vicepresidente Roberto Bellini insieme ad Andrea Rinaldi e alla sua squadra di collaboratori

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)