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venerdì 20 dicembre 2019 09:00:00

L’Associazione Italiana Sommelier chiude l’anno all’insegna di un saldo rapporto con le istituzioni e puntando sulle crescenti opportunità dell’enoturismo

UN GRANDE 2019. Dalla presentazione della guida Vitae 2020 alla Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio, il bilancio racconta di un’ottima annata per l’Associazione Italiana Sommelier. Gli originali protagonisti della degustazione del Vinitaly erano spumanti affinati in mare, ma i piedi dell’AIS sono rimasti ben piantati a terra. A testimoniarlo, la solida alleanza con le istituzioni, dai ministeri alla Presidenza del Consiglio, pronte a sostenere e a dare risonanza alle attività del più grande sodalizio di comunicatori del vino. 

UN VINITALY IN FONDO AL MARE. A Verona, durante il Vinitaly, l’AIS ha presentato per la prima volta una degustazione comparata di vini affinati sott’acqua. Un evento senza precedenti che ha permesso di andare alla scoperta del processo evolutivo e delle caratteristiche di bottiglie riemerse dalle profondità dei fondali marini, dove hanno sostato per mesi. Sono stati i produttori stessi, affiancati da esperti degustatori dell’Associazione, a raccontare la propria filosofia e a spiegare in dettaglio le ragioni che li hanno portati a scegliere una metodologia così originale.

CULTURA E TURISMO ALL’INSEGNA DEL VINO E DELL’OLIO. Giunta alla nona edizione, la Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio è stata interamente dedicata alla sinergia tra la professione del sommelier e il suo impiego nel settore del turismo. Il fenomeno enoturistico, infatti, registra una crescita costante e inarrestabile; una espansione cui i soci AIS possono contribuire in maniera significativa attraverso le competenze acquisite durante il percorso professionale. 

VITAE 2020 TRA LE NUVOLE DI ROMA. Presentata per la prima volta a Roma, all’interno del centro congressi La Nuvola di Massimiliano Fuksas, l’edizione 2020 della guida Vitae ha fotografato l’ottimo stato di salute del vino italiano e il proficuo rapporto dell’AIS con le istituzioni, a partire dalla Presidenza del Consiglio, rappresentata dal premier Giuseppe Conte, intervenuto durante la giornata. 

IL CONGRESSO DELL’ENOTURISMO. Essendo il sommelier AIS una figura professionale già molto ricercata nel ramo dell’enoturismo, l’annuale congresso dei Soci, realizzato a Verona a fine novembre, è stato l’occasione propizia per proseguire i lavori inaugurati in primavera dalla Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio. Argomenti chiave quali “destinazione turistica”, “comunicazione nel mondo del vino”, “marketing digitale” e “formazione degli operatori” hanno tenuto banco durante l’evento. 

SOMMELIER: NON SOLO SALA. La vittoria dell’annuale concorso Miglior Sommelier d’Italia – Premio Trentodoc del toscano Valentino Tesi, impegnato quotidianamente nel mondo della finanza, conferma le parole del presidente nazionale Antonello Maietta quando rivendica, orgogliosamente il ruolo di comunicatori del vino per tutti i quarantamila Soci. Perché i sommelier AIS sanno raccontare quel mondo dovunque, non solo fra i tavoli del ristorante.  

Ufficio Stampa AIS

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)