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domenica 9 ottobre 2011 17:30:00

Un premio prestigioso all'interno del 45° Congresso Nazionale: Sylvie Herin, Maurizio Dante Filippi e Marco Schito hanno ricevuto sabato 8 ottobre le borse di studio della Distilleria Bonaventura Maschio. È stato Andrea Maschio a consegnare i riconoscimenti durante la serata che ha radunato i sommelier nel Chiostro dei Domenicani a Lecce.
Per l'ottavo anno consecutivo l'azienda di Gaiarine (TV) in collaborazione con l'Ais si è fatta promotrice di un'iniziativa particolarmente lodevole, allo scopo di incentivare i giovani sommelier ad approfondire le tematiche legate al mondo della distillazione. Come nel campo dei vini, anche in questo particolare settore l'Italia vanta nel mondo una riconosciuta competenza e un indiscusso primato di tipicità, che anche le nuove generazioni sono chiamate a conoscere e apprezzare. E ciò soprattutto in un momento nel quale da più parti si invoca la moderazione nell'uso delle bevande alcoliche, che, in buona sostanza, è un invito da parte delle aziende più qualificate a bere poco e a bere bene, privilegiando i prodotti migliori.
La Bonaventura Maschio ha messo a disposizione tre borse di studio assegnate ai tre sommelier (rappresentanti del Nord, del Centro e del Sud) risultati primi nei rispettivi master di specializzazione sulle acquaviti dal titolo "La ricerca dell'Eccellenza". Lezioni pratiche e teoriche tenute da esperti del settore riguardo la conoscenza dei distillati italiani e stranieri, le tecniche di distillazione in uso, le sperimentazioni che vengono svolte all'interno delle aziende, per concludere con l'arricchimento delle competenze professionali nel campo delle degustazioni.
I tre sommelier premiati hanno espresso parole di gratitudine nei confronti dell'azienda che ha contribuito con questa iniziativa ad arricchire le loro competenze.

 

Nella foto (da sinistra): il Presidente Nazionale Ais Antonello Maietta, Sylvie Herin, Andrea Maschio, Maurizio Dante Filippi e Marco Schito

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)