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mercoledì 10 luglio 2013 10:45:00

In Italia il Sake sembra che stia ancora stentando nel trovare una dimensione d’abbinamento tra cibo e vino, non si vuol dire che lo debba trovare nella cucina italiana, ma addirittura ci sono ostacoli anche nella rara cucina giapponese che a macchia di leopardo cerca di farsi un po’ di spazio lungo la penisola.

I dati dell’Inghilterra sono completamente diversi, o meglio i dati londinesi, perché anche noi abbiamo qualche dubbio che nella contea del Westmorland ci sia l’ombra del Sake.

Londra però è un altro pianeta, una dimensione culinaria planetaria, con un ventaglio di offerte eno-alcoliche che non ha pari in altre metropoli della terra.

Ecco quindi nascere l’attenzione per il Sake, non solo come indirizzo suggestivo di una beva alternativa (forse meglio dire alternata), ma anche come volontà di farlo conoscere.

Il capofila di questo progetto è il gruppo Hakkasan, che, manco a farlo apposta, non fa cucina giapponese, ma cinese. A un certo punto il management s’è inventato il Giappone costruendo il ristorante Sake No Hana nel cuore di Mayfair, focalizzandosi non solo sui piatti Toban e Kamameshi, oltre che a sushi e sashimi, ma sposando in pieno la filosofia di piazzarvi il Sake come indicazione di abbinamento.

Il risultato è stato sorprendente, l’impennata di consumo imprevedibile, di sicuro favorita dall’iniziale curiosità e per la qualità della scelta. Di certo per consolidare la cosa c’era bisogno di qualcos’altro e questo altro è stato individuato in un corso sul Sake: crediamo sia il primo corso del genere in Europa.

Il corso (master class per gli inglesi) si terrà al Sake No Hana il 3 agosto, il 7 settembre e il 5 ottobre. In mezza giornata ci sarà la spiegazione di questo fermentato di riso, si spiegherà l’importanza della purezza dell’acqua e della fondamentale maestria del “toji”.

La master class si concluderà con la degustazione guidata di sette tipi di sake e con l’umeshu (vino di prugne). Seguirà anche un lunch con molti manicaretti japanese style tutti accompagnati da Sake. Il costo è molto appetibile, solo 60 sterline.

Per quei sommelier che vorranno tenersi aggiornati, soprattutto quelli che si stanno preparando per i concorsi forse potrebbero farci un pensierino: reservations@sakenohana.com.

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)