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martedì 30 luglio 2013 16:30:00

Montagna di Reims, Côte de Blancs, Grande Valle della Marne sono le mete tradizionali per chi si tuffa nella Champagne, da qualche anno qualcuno si avventura anche nell’Aube perché hanno scoperto che Troyes è una città dal centro storico straordinariamente autoctono.

In realtà le zone che possono destare interesse sono svariate, come la Côte de Sézanne o Sézannais.

Eppure è a Sézanne che è stata ritrovata, a detta di loro, la più antica vite al mondo: vitis balbianii o sezannensis.

La cittadina di Sézanne è stata costruita usando come messa in posa una pietra di travertino in cui si trova una foglia di vite che all’indagine con C14 è stata datata 50 milioni di anni fa.

Ancora a Sézanne fu piantata la prima vite di Chardonnay, avvenne sotto il regno di Luigi IX conosciuto come il Santo, e fu il Conte Tebaldo IV di Champagne a farlo.

Queste poche puntualizzazioni fanno di Sézanne un punto d’interesse storico superiore alla più nominata Épernay, quindi potrebbe essere simpatico farci un giro se andate nella zona.

Tanto per cominciare si può albergare al Relais Champenois, magari per gustare anche l’autentica Andouillette di Troyes accompagnata dalla mostarda all’ancienne (è per palati forti), e abbinarla con un Bouzy Rouge o un Rosé de Riceys, evitando lo Champagne perché qualsiasi vino potrebbe andare in sofferenza con il tipico gusto dell’Andouillette. Se volete fare un flight enologico fermatevi al Café des Z’Arts Bistrot e Bar à Vin, si trovano fino a 6 Champagne à la carte in degustazione, tutti dai Coteaux du Sézannais.

Poi si possono visitare anche alcuni produttori di Champagne.

Pierre Pinard è un vignaiolo indipendente in rue Laplatte 29, si può fare un giro al pressoir, alla cantina di fermentazione e di elaborazione, infine degustare un Blanc de Blancs e l’ottima Cuvée de Réserve fatta con 70% Pinot noir, 30% Chardonnay, di cui 30% vin de réserve.

Maurice Dugay è vignaiolo dal 1967 e, a parte la visita, si può degustare la Cuvée Maurice Dugay o la Comte de Montgivroux, e magari ci potreste anche soggiornare perché dispone di quattro camere.

Poco fuori Sézanne, sulla D951, a Saudoy, c’è lo Champagne Gérard Léglantier, una vera Maison familiare. Fanno vino dal XVII secolo, alternando cuvée mixate tra Pinot Noir e Meunier al puro Chardonnay. Sono Champagne che esprimono la semplicità del fruttato, della fragranza e della freschezza: per ottenerli hanno una partnership con Nicolas Feuillatte.

Da questi tre produttori è prevista anche la vendita diretta, i prezzi sono interessanti. Bon Voyage.

AIS Staff Writer

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)