sabato 31 dicembre 2011 13:45:00

Cari Associati,
in queste ore ciascuno di noi sta vivendo un fremito inconsueto, accade sempre così quando ci si accinge a lasciare una strada conosciuta per intraprendere un nuovo percorso. Ci lasciamo alle spalle un anno difficile e problematico per affrontarne un altro su cui pesano molte incognite.
Per la nostra Associazione la situazione è stata ben diversa. I numeri, che da soli non rendono l'idea del gran lavoro svolto, ci danno ragione, con un incremento del 12% dei nostri corsi e del 15% delle presenze. Ma in un giorno di festa non voglio snocciolare dati e percentuali o ricordare tutti gli eventi che abbiamo realizzato.
Nei giorni scorsi abbiamo gioito alla notizia che il Premier Mario Monti ha scelto come suo vice al Ministero dell'Economia un Sommelier. L'Associazione Italiana Sommelier, infatti, è un variegato microcosmo di culture, professioni, linguaggi e molto altro ancora, è in sostanza uno spaccato dell'Italia.
La lettera di Marco Di Martino, pubblicata su questo sito, mi ha fatto pensare che probabilmente buona parte del nostro successo sia da attribuire alla forte coesione che oggi regna al nostro interno, alla capacità di allontanare invidie e gelosie, all'innata prerogativa di saperci donare agli altri con generosità e altruismo. Non potrebbe essere questa la ricetta per dare nuovo impulso e vigore al nostro bellissimo Paese? 
A tutti voi dedicherò questa sera il mio brindisi più speciale!

Buon Anno, cari Amici.

Antonello Maietta

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)