Statistiche

  • Interventi (1575)
  • Commenti (0)

Archivi

martedì 16 agosto 2016 16:30:00

Ci sta tutto questa estate. Sul vino e per il vino sta uscendo proprio di tutto, e taluni racconti devono anche essere presi con le pinze. Le bufale sono sempre in agguato e ciò che gira in rete non sempre ha fondamento serio. Questa news l’abbiamo letta nel sito Reuters.com (edizione USA).

Il titolo è: “Le abitudini di beva dei partner influenzano la soddisfazione matrimoniale”. Per interpretare il succo pensavano di scomodare qualche sociologo e alcuni psicologi, un agente matrimoniale, un avvocato divorzista e da ultimo, perché no, un cartomante.

Lo studio è stato fatto dall’Università del Michigan, nel dipartimento che si interessa delle relazioni nell’età adulta. Tra il 2006 e il 2016 hanno analizzato le interviste fatte a 4.864 persone sposate/accoppiate. Le domande erano: bevete? Quanti giorni durante la settimana? Quanti drinks avete nel giorno in cui bevete? E anche altre comportamentali.

Ecco i risultati.

  1. Coloro che hanno le stesse abitudini di beva, e anche di non beva, tendono a essere più felici rispetto a quelle coppie in cui solo un partner beve.
  2. Di solito chi alza di più il gomito (con consapevolezza) sembra essere il marito.
  3. La moglie è più sensibile al problema se solo uno della coppia beve.
  4. Quando nella coppia è la donna che beve e il marito no, ella si sente più insoddisfatta del matrimonio, la cosa sembra non essere uguale quando è l’uomo che beve.

Lo studio verte su una beva non compulsiva, anche perché sono stati anche trovati degli eccessi (cioè problemi) e più precisamente nel 20% negli uomini e nel 6% nelle donne; e attenzione non si intende solo alcolismo.

Lo studio alla fine arriva alla conclusione, a parte il limite di beva, che bere in coppia migliora il rapporto matrimoniale, ma soprattutto se uno dei due sposi smette di bere anche l’altro/l’altra lo deve seguire.

L’Università nella sua rigorosità scientifica non ha fatto alcun accenno di morale sullo studio, però a noi sommelier viene spontanea: alla lunga, se ti piace un sorso di vino o di altro con un po’ di alcool e non vuoi rischiare l’equilibrio futuro di un rapporto matrimoniale o di convivenza, forse se c’è un quasi astemio di troppo conviene pensarci su. Forse.

AIS Staff Writer

 

© Associazione Italiana Sommelier (ed altri contributi)