La rivista sul vino – Vitae
Dal 2014, storie di territori, vini e persone
Vitae è la rivista trimestrale dell’Associazione Italiana Sommelier, riservata ai soci.
Vitae arriva ogni tre mesi nelle case dei soci AIS. Nata nel 2014 e presentata al Vinitaly, ha superato i cinquanta numeri: storie di territori, vini e persone, scritte da giornalisti enogastronomici, enologi e degustatori. Fa parte del progetto editoriale Vitae, che comprende anche la guida Vitae ai vini italiani e il magazine digitale Vitae Online.
In questa pagina: la rivista · chi la fa · come riceverla · l’archivio digitale · Vitae Online · il premio Storie di Vitae · domande frequenti
Cinquanta numeri in cifre
- 50 numeri dal 2014 a oggi
- circa 2 milioni di copie
- 5.600 pagine
- 700 articoli su territori, vini e persone
- 7.000 fotografie
- 5,8 milioni di battute
Come ha ricordato il presidente Sandro Camilli alla serata per il cinquantesimo numero, più delle cifre contano le storie raccontate. Leggi il racconto della serata.
Una rivista da conservare
Vitae non è un notiziario dell’associazione: l’attualità e gli appuntamenti AIS trovano spazio sul web, mentre la rivista è pensata per essere letta con calma e conservata in libreria. Ogni numero affronta temi legati alla produzione italiana ed estera, con un taglio di approfondimento.
Ogni anno la redazione sceglie un filo conduttore che lega le uscite e lavora con gli autori perché anche le esperienze personali diventino racconti interessanti. Le copertine, spesso, raccontano le persone attraverso un dettaglio: una mano, un gesto.
Il nome
Vitae si pronuncia come «vite», ma è il genitivo plurale del latino vita: parla di viti, in senso tecnico, e della vita del vino e dei suoi protagonisti. Nella testata, la «t» richiama la forma di una vite allevata a guyot.
Chi la fa
La rivista è stata fondata da Antonello Maietta e Roberto Bellini, allora presidente e vicepresidente dell’Associazione, che l’hanno presentata al Vinitaly il 7 aprile 2014. Nell’editoriale del primo numero la definivano «uno strumento di lavoro per tutti i soci e per gli appassionati», aperto al contributo di esperti e soci.
Oggi la redazione è curata da Davide Garofalo ed Emanuele Lavizzari. Tra le firme ci sono giornalisti del settore enogastronomico, enologi e degustatori professionisti: Luigi Caricato, per esempio, scrive di olio su Vitae fin dal primo numero.
La storia del progetto è raccontata nella pagina Il progetto Vitae.
Come si riceve Vitae
Vitae è riservata ai soci e viene spedita a casa con la quota associativa: quattro numeri l’anno, insieme alla guida Vitae.
- Soci residenti in Italia: la rivista è compresa nella quota di 90 euro.
- Soci residenti all’estero: è compresa nella quota con spedizione di rivista e guida (180 euro in Europa, 210 in Asia, 220 in Africa, Americhe e Oceania).
- Quote ridotte e quota famiglia: comprendono solo la tessera; con la quota famiglia la rivista arriva a casa con il familiare.
- Prima iscrizione dopo il 30 giugno: la rivista arriva dall’anno successivo.
Tutte le quote e le scadenze sono nella pagina Associarsi ad AIS. Se un numero non ti è arrivato, puoi richiederlo alla sede nazionale entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di pubblicazione.
L’archivio digitale
L’archivio dei cinquanta numeri di Vitae è consultabile sulla biblioteca digitale Speaking of Wine, presentata alla serata per il cinquantesimo numero.
Vitae Online, il magazine digitale
Vitae Online è il magazine digitale di AIS, aperto a tutti. Pubblica articoli su vini d’Italia e del mondo, assaggi, abbinamenti e cucina, territori ed enoturismo, personaggi e storie, sostenibilità, cultura del vino e il lavoro del sommelier, oltre alle notizie sugli eventi AIS. Dal sito ci si può iscrivere alla newsletter.
Il premio Storie di Vitae
Nel 2026 è nato il premio Storie di Vitae, dedicato a chi racconta l’enogastronomia con il giornalismo, la scrittura, la fotografia e la divulgazione. La prima edizione è andata ad Alessandro Torcoli, direttore di Civiltà del bere, con questa motivazione: «Ci sono uomini che non raccontano il vino, ma insegnano a lasciarne traccia».
Domande frequenti
Ogni quanto esce Vitae?
Vitae è trimestrale: escono quattro numeri l’anno.
Come si riceve Vitae?
Vitae è riservata ai soci AIS e arriva a casa con la quota associativa intera: 90 euro l’anno per chi risiede in Italia, 180, 210 o 220 euro per chi risiede all’estero, a seconda dell’area. Le quote ridotte comprendono solo la tessera.
Si può leggere Vitae in digitale?
Sì: l’archivio dei numeri è consultabile sulla biblioteca digitale Speaking of Wine. Gli articoli del magazine Vitae Online sono invece liberamente accessibili sul web.
Che differenza c’è tra Vitae, la guida Vitae e Vitae Online?
Fanno parte dello stesso progetto editoriale. Vitae è la rivista trimestrale per i soci; la guida Vitae è la guida annuale ai vini italiani, con le valutazioni espresse in «Viti»; Vitae Online è il magazine digitale aperto a tutti.
Cosa significa il nome Vitae?
È il genitivo plurale del latino vita: la rivista parla di viti e della vita del vino e dei suoi protagonisti. Si pronuncia come «vite».
Non mi è arrivato un numero: cosa faccio?
Puoi richiederlo alla sede nazionale entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di pubblicazione.